venerdì 1 ottobre 2021

AMBIENTE EMERGENZA CLIMATICA. G. BOTTERO, Cingolani: “Cara Greta, nessun bla bla ma impegni veri, diamo alle imprese il tempo per cambiare”, LA STAMPA, 1 ottobre 2021

 L'articolo non c'è, ma c'è un commento:

Cingolani: “Cara Greta, nessun bla bla ma impegni veri, diamo alle imprese il tempo per cambiare”

Il tempo per cambiare l'avrebbero avuto, ma lo hanno sprecato.

Ed il tempo lo avrebbero avuto, in quanto le imprese sono sempre le prime a scoprire i danni che le loro produzioni possono creare.Ma poi, utilizzano quelle informazioni, non tanto per rimediare ai problemi, ma piuttosto per occultarli, rendendosi così doppiamente responsabili dei danni creati. E si arriva all'oggi, dove si chiede altro tempo che non c'è più.

Sarebbe almeno importante che il sistema industriale avesse capito, la necessità di risolvere immediatamente i problemi che si evidenziano in corso d'opera, invece di rimandarli sempre.

Dico questo in quanto, anche le nuove produzioni green presentano già problemi.

Ma se si continua a non affrontarli subito, anche questa nuova tecnologia ambientale, si trasformerà in un' altro futuro disastro ecologico. E lo sanno bene!

La consapevolezza di ciò, è talmente evidente, Tant'è che c'è già chi, investe miliardi non tanto a difesa dell'ambiente terrestre, quanto per illudersi di poter andare a vivere altrove nello spazio. Con gente così, sarebbe un disastro anche per quegli ipotetici luoghi.

mercoledì 23 giugno 2021

INQUINAMENTO DEL MARE. SICILIA. A. FRASCHILLA, Fanghi e liquami in mare, le foto shock della costa di Palermo, L'ESPRESSO, 23 giugno 2021

 Il mare di Palermo inquinato perché i depuratori non funzionano e sversano spesso i fanghi e i residui delle acque reflue. Sono delle foto shock quelle allegate all’ordinanza della procura di Palermo, nell’inchiesta coordinata dall’aggiunto Marzia Sabella e portata avanti dal sostituto Andrea Fusco. Immagini che documentano dal 2017 al 2021 chiazze color marrone che spesso si creano nel mare davanti alla costa Sud della città e nella parte che guarda verso il Golfo di Castellammare, con i depuratori di Balestrate e Carini che non funzionano. Un tema che ha già portato la commissione Ecomafie diverse volte nell’Isola e con decine di audizioni, come raccontato in una inchiesta dell’Espresso

mercoledì 28 aprile 2021

IL NORD SVILUPPISTA E LA TRANSIZIONE ECOLOGICA DEL GOVERNO. S. BRAGANTINI, Con il Pnrr abbattiamo la foresta per svendere la legna, DOMANI, 27 aprile 2021

 

  • Il Veneto vuol spillare alla Ue 100 milioni per collegare Cortina ad Alleghe stringendo la maestosa muraglia del Civetta in un reticolo di impianti, fino ad Arabba e alla Marmolada per collegarsi allo Skipass Dolomiti.
  • Veneto e Provincia di Bolzano vaneggiano di un tunnel che buca il gruppo del Sella ad Arabba e sbuca in Badia, Gardena e Fassa; chiedono 100 milioni, che la Ue non darà mai, non pagherebbero un chilometro!
  • La Lombardia vuole 100 milioni per innevamenti artificiali, destinati anche ad aree senza turismo.

giovedì 22 aprile 2021

GIORNATA DELLA TERRA. A. HANSON, The First Earth Day: A founder of the original teach-in remembers, IISD.BLOG, 21 aprile 2020

 The original Earth Day took place on April 22, 1970, following on the heels of a teach-in on the environment, hosted by a handful of students and staff at the University of Michigan. Arthur J. Hanson, a former president of IISD, was one of them. Here, he reflects on how plans for a "relatively small event" exploded into a global movement.

I spent five days at the University of Michigan this March, celebrating the 50th anniversary of the Teach-in on the Environment that was held there from March 11 to 14, 1970.



At the time, I was studying for my PhD in ecology. The teach-in concept was cooked up by a small group and led by three of us—at first independently of Senator Gaylord Nelson and his idea of Earth Day, though we ultimately joined forces after a great deal of cross-communication. We mutually agreed that the University of Michigan event in mid-March would be the testing ground for the first Earth Day on April 22, 1970.

We had in mind a relatively small event, perhaps a thousand people. Given the times in the United States, we envisioned patterning it after the recent teach-ins on the Vietnam War.

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GIORNATA DELLA TERRA. DE CESCO, Cos’è il ‘climate change’ e come cambierà il futuro del Pianeta: 12 domande e risposte, CORRIERE, 22 aprile 2021

 Se poteste moltiplicare il piccolo esercito dei no vax che quotidianamente fanno parlare di sé sollevando dubbi sull’effettiva importanza a validità dei vaccini anti Covid (e prima erano i vaccini tout court), che cosa otterreste? Un’armata di negazionisti, come quella di coloro che, nel mondo, sostengono non sia in corso un epocale cambiamento climatico, che non ci sia un effettivo pericolo per la Terra e che, comunque, non sia l’Uomo il principale responsabile dell’aumento dei gas serra che stanno portando al rialzo le temperature medie del Pianeta. Ecco, per far fronte alla disinformazione creata da questa armata di testardi e ottimisti sostenitori del globo che si auto-curerà, una grande testata giornalistica come il New York Times ha pensato di affrontare il tema del climate change con 12 domande e 12 risposte chiarificatrici.

giovedì 15 aprile 2021

AMBIENTE E TRANSIZIONE ECOLOGICA. F. BOERO, La transizione ecologica non è una supercazzola: siete voi che non ci arrivate, IL FATTO, 15 aprile 2021

 Continuo a sentire e leggere, nei dibattiti televisivi e sui giornali, seri dubbi sulla transizione ecologica, che diversi commentatori definiscono una supercazzola. La supercazzola, per chi non lo sapesse, è un espediente retorico utilizzato da Ugo Tognazzi in Amici Miei per intimidire interlocutori ingenui con una sequela di parole senza senso pronunciate con fare assertivo. Gli sprovveduti non osano dire di non capirle, per non apparire ignoranti, e cadono nella trappola dialettica di Tognazzi. Dire che la transizione ecologica sia una supercazzola, quindi, significa ritenere che non abbia senso.

COME E' CAMBIATA LA TERRA FRA 1984 E 2020. GOOGLE EARTH TIMELAPSE, CORRIERE TV, 15 aprile 2021

 


Città


Foreste




mercoledì 14 aprile 2021

DEFORESTAZIONE INCORPORATA. A. SALA, Sapete cos'è la 'deforestazione incorporata'? L'UE ne è il secondo importatore..., CORRIERE.IT, 14 aprile 2021

 L’Europa si conferma il secondo importatore al mondo di «deforestazione incorporata», alle spalle solo della Cina. Fino al 2013 era in testa a questa non edificante classifica, poi è avvenuto il sorpasso di Pechino. Tuttavia il vecchio continente continua ad essere ampiamente davanti all’India, agli Stati Uniti e al Giappone. Di più: l’Europa è responsabile indiretta della perdita di ambiente e biodiversità nei Paesi tropicali — e dei cambiamenti climatici che ne sono influenzati — per una quota percentuale più che doppia rispetto agli Usa: il 16% contro il 7. E in questo contesto l’Italia è al secondo posto, dopo la Germania, nel gruppo degli otto Paesi europei che da soli sono responsabili dell’80% di questa distruzione di natura indiretta che si realizza attraverso i beni importati — in particolare quelli alimentari: soia, carne di manzo e caffé —, la cui produzione avviene a scapito dell’ambiente. E’ quanto emerge dall’ultimo report del Wwf — «Stepping up: the continuing impact of Eu cosnumption on nature» —, realizzato su dati e approfondimenti dello Stockholm Environment Institute (Sei) e sulle analisi del Transparency for Sustainable Economies (Trase).

CLIMA FUORI STAGIONE. L'ALTRA EMERGENZA PASSATA IN SECONDO PIANO. P. VIRTUANI, Meteo, le previsioni per il 15 aprile..., CORRIERE.IT, 14 aprile 2021


Artico e neve in Europa

Uno studio pubblicato su Nature Geoscience dell’Università finlandese di Oulu e dell’Università artica norvegese di Tromsø collega le gelate e le nevicate della scorsa settimana che hanno distrutto vigne e piantagioni di frutta in mezza Europa, arrivate dopo settimane di caldo anomalo a fine marzo, allo scioglimento del ghiaccio artico nel mar di Barents, tra Norvegia, Russia e isole Svalbard. I ricercatori hanno trovato forti similitudini con quanto avvenuto a febbraio 2018 con l’arrivo di un’ondata gelida. In pratica la riduzione del 50% del ghiaccio nel mar di Barents ha fatto aumentare l’evaporazione. Per ogni metro quadrato di mare libero dai ghiacci evaporano 70 chili di umidità che si riversa a Sud in Europa. I ricercatori hanno collegato, grazie a precisi marker geochimici, l’88% della neve caduta in Europa nel 2018 al mar di Barents. Dato che nei prossimi 60 anni si prevede che il mar di Barents sarà completamente libero dai ghiacci in inverno, ciò si potrebbe tradurre in un forte incremento di precipitazioni nevose e piovose alle medie latitudini europee.




 

giovedì 4 marzo 2021

ANTROPOLOGIA E ECOLOGIA. G. MARRONE, Philippe Descola. Diversità di natura, diversità di cultura, DOPPIOZERO, 10 febbraio 2012

 È di pochi giorni fa una triste notizia: in Florida hanno abbattuto un senatore. Ciò che colpisce, tuttavia, non è la notizia in sé quanto piuttosto il suo genere: non si tratta di un assassinio politico ma di un disastro ecologico. Il Senatore in questione, infatti, non era un uomo politico ma un albero, per la precisione un cipresso, e aveva 3600 anni.  Stava lì da moltissimo tempo prima dell’arrivo di Colombo, quando gli indiani seminole lo adoravano come un totem, e lì è sempre rimasto, sorta di attrattiva turistica venerata dagli ambientalisti che giungevano numerosi in pellegrinaggio, a cui perfino i presidenti statunitensi andavano a rendere omaggio. Recava un targa di bronzo, a memoria delle tante visite illustri, che devastatori di turno avevano provato più volte, e inutilmente, a far sparire. Il Senatore, considerato il secondo albero più longevo del mondo, ha preso fuoco inaspettatamente ed è ora un mucchio di cenere. Cosa abbastanza strana, dato che per proteggerlo già da tempo gli avevano applicato un parafulmine.

ANTROPOLOGIA E ECOLOGIA. A. FAVOLE, LA LETTURA, 28 febbraio 2021

 

ANTROPOLOGIA E ECOLOGIA. A. FAVOLE, La natura siamo noi: ecco l’epoca del «Koinocene», LA LETTURA, 28 febbraio 2021


SOSTENIBILITA' E IPOCRISIA. G. AMENDOLA, Sostenibilità, basta con questo imbroglio: pure i peggiori inquinatori ora sono verdi che più verdi non si può, IL FATTO, 4 MARZO 2021

 Adesso basta con questo imbroglio per cui tutti, anche se sono i peggiori inquinatori, diventano di colpo così verdi che più verdi non si può. La parola magica che lo consente è “sostenibile”. Ormai è tutto “sostenibile”: le auto, l’agricoltura, la pesca, la finanza, la moda…. e chi più ne ha più ne metta. Ma, se poi andiamo a vedere, si tratta quasi sempre di apparenza o di minime ed irrilevanti modifiche palesemente finalizzate ad aumentare vendite, consumi e profitti, senza intaccare realmente l’attuale modello di sviluppo i cui effetti stiamo duramente pagando in termini di salute e di qualità della vita.

SANREMO E L'INSENSIBILITA' ECOLOGICA. P. MARTINI, Sanremo 2021, sul palco la fiera dello spreco. E noi paghiamo, IL FATTO, 4 marzo 2021

 Sono solo canzonette, ma possono raccontarci molte cose. In un mondo dove persino i governi e i sistemi di potere economico-finanziari occidentali scoprono la necessità di una transizione ecologica, la Rai non ha colto affatto l’occasione del festival di Sanremo, evento televisivo clou dell’anno, per mostrare la dovuta sensibilità nei confronti di questa svolta epocale. Anzi, tra quegli orribili palloncini in platea e la consueta scenografia-monstre firmata da Gaetano e Maria Chiara Castelli, tutta impostata su un’illuminazione allucinante, Sanremo 2021 sembra quasi l’apologia estetica dello spreco fuori tempo massimo.

sabato 23 gennaio 2021

BRESCIA CITTA' PIU' INQUINATA D'EUROPA. L. MARTINELLI, Brescia nella morsa dei veleni, è la città più inquinata d’Europa, IL MANIFESTO, 21 gennaio 2021

 La mal’aria uccide e in Italia lo fa colpendo in particolare chi vive nelle città della Pianura Padana. Brescia, Bergamo, Vicenza e Saranno (VA) sono tra le prime dieci città in Europa dove si muore di eccesso di polveri sottili, le PM2.5 che presentano un’«alta capacità di penetrazione nelle vie respiratorie» come spiega l’Ispra nell’annuario dei dati ambientali. A Brescia, in particolare, le polveri sottili sono responsabili del 15 per cento delle morti naturali. A ribadire la gravità della situazione, dopo il recente rapporto 2020 dell’Agenzia europea dell’Ambiente, arriva uno stud pubblicato il 19 gennaio sulla rivista scientifica Lancet Planet Health 2021, il primo paper a stimare il numero di morti premature o in eccesso legate all’inquinamento atmosferico in circa un migliaio di città europee.

AMBIENTE INQUINAMENTO LOMBARDIA. L. ZACCHETTI, La Lombardia ha un’aria irrespirabile: collaborerà per migliorare la situazione di Milano?, IL FATTO, 22 gennaio 2021

 I pessimi dati relativi all’inquinamento in Lombardia devono necessariamente fare riflettere, anche perché è francamente sbalorditivo che si superi per quattro giorni consecutivi il limite di 50 µg/m³ di Pm10 mentre è in vigore la zona rossa.

mercoledì 20 gennaio 2021

AMBIENTE E PIANI GOVERNATIVI. F. BOERO, La transizione verde non ha senso senza natura: eppure è la grande assente del Piano di Ripres, IL FATTO, 18 gennaio 2021

 Ho appena finito di ascoltare il discorso di Giuseppe Conte al Parlamento. Premetto, ritengo che il Presidente del Consiglio sia la persona più indicata a gestire il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, per l’utilizzo di enormi risorse che arriveranno per merito del suo governo e delle sue personali visite a Bruxelles. Ho letto l’ultima versione del Pnrr e le linee guida che la Commissione ha emanato per la sua redazione. I capisaldi identificati dalla Commissione sono quattro, e uno riguarda la transizione verde e digitale.

La transizione verde prevede sei pilastri:
1 – mitigazione del cambiamento climatico,
2 – adattamento al cambiamento climatico,
3 – protezione e uso sostenibile delle risorse acquatiche e marine,
4 – transizione all’economia circolare,
5 – prevenzione e controllo dell’inquinamento,
6 – protezione e restauro della biodiversità e degli ecosistemi.