giovedì 29 febbraio 2024

EMERGENZA CLIMATICA. CALDO ANOMALO. GIA' NEL 2003. GIVONE S., Se l'uomo diventa disumano, IL MESSAGGERO, 19.08.2003

 DIFFICILE dire se abbia ragione il ministro Pisanu, quando afferma che la prima causa di morte per tante persone anziane più ancora del caldo è la solitudine. Certo è che i due fenomeni insieme formano una specie di nodo scorsoio, che letteralmente toglie il respiro, toglie la  vita. 

martedì 27 febbraio 2024

ECONOMIA ESTRATTIVISTA. L'IMPATTO SULL'AMBIENTE DELLE MINIERE DI COBALTO E LITIO. ZHENG M., The Environmental Impacts of Lithium and Cobalt Mining, EARTH.ORG, MARZO 2023

 There is no doubt that lithium and cobalt play a huge role in modern societies, as both elements are essential components of many renewable energy sources such as solar panels, wind turbines, and electric cars. Demand for electric vehicles is likely to continue to increase in the coming decades, as the apparatus to switch to more sustainable forms of transportation becomes clearer and clearer.  Not only for EVs, but the battery demand for consumer electronics will continue to increase as well, up to 2.5 terawatt hours by 2030. However, we cannot talk about the green transition without taking the environmental impacts of lithium and cobalt mining into account. Though emissions deriving from mining these two elements are lower than those deriving from fossil fuels production, the extraction methods for lithium and cobalt can be very energy intensive – leading to air and water pollution, land degradation, and potential for groundwater contamination.        



lunedì 19 febbraio 2024

INQUINAMENTO A MILANO. REDAZIONE, Allarme smog a Milano: è tra le metropoli del mondo con l’aria più inquinata con Dacca, Lahore e Delhi. Sala: “Dati eccessivi. Siamo seri”, CORRIERE DELLA SERA, 19.02.2024

 Allarme smog a Milano: per il sito svizzero IQAir la metropoli lombarda è attualmente tra le città più inquinate al mondo: ieri, domenica, è arrivata a essere in terza posizione, preceduta solo da Dacca in Bangladesh e Lahore in Pakistan, scendendo poi in quarta posizione sotto Delhi in India. Oggi, lunedì, è in tredicesima posizione – prima comunque tra le metropoli occidentali -, ma sono dati che vengono aggiornati costantemente sul sito dell'azienda svizzera di tecnologia per la qualità dell'aria, specializzata nella protezione dagli inquinanti atmosferici, nello sviluppo di prodotti per il monitoraggio della qualità dell'aria e per la pulizia dell'aria.

martedì 6 febbraio 2024

LANDGRABBING OGGI. LIVERANI L., Rapporto Focsiv. Accaparramento di terre: nel 2022 presa un'area grande come l'Italia, AVVENIRE, 19.10.2023


Il land grabbing delle multinazionali per coltivazioni o estrazioni in 20 anni ha sottratto oltre un milione di km quadri a contadini e indigeni, inquinando e deforestando. Speranze nella direttiva Ue

SCARICA IL VI RAPPORTO FOCSIV


AMBIENTE SVILUPPO E CONSUMI. SOLAINI I., La nostra impronta sul pianeta: possiamo consumare meno Terra?, AVVENIRE, 31.01.2024

 Se tutti avessero il nostro stesso stile di vita, avremmo bisogno delle risorse di quasi 2,7 «pianeti»


Qual è il nostro impatto sul pianeta? Come è possibile calcolare quante risorse della Terra stiamo utilizzando? E se il consumo fosse eccessivo e di risorse ne fossero rimaste poche a disposizione? Noi quali responsabilità abbiamo nel frenare il cambiamento climatico?

Nel 2012 l’enciclopedia Treccani aveva inserito, tra i termini nuovi, l’«impronta ecologica» che dà la misura del nostro impatto sulla Terra. Ma che cos’è? Per la prima volta nel 1996 usarono questa definizione l’ambientalista svizzero Mathis Wackernagel e l’economista canadese William Rees nel libro Impronta ecologica. Come ridurre l’impatto dell’uomo sulla Terra. Secondo la stessa Treccani, l’impronta ecologica è «l’indice statistico che confronta il consumo umano di risorse naturali di una certa porzione di territorio con la capacità della Terra di rigenerarle, stimando l’area biologicamente produttiva (di mare e di terra) necessaria a rigenerare le risorse consumate e ad assorbirne i rifiuti».