sabato 28 luglio 2018

OVERSHOOT DAY. A. CIANCIULLO, Primo agosto: è l'Overshoot Day, REPUBBLICA.IT, 27 luglio 2018

Quest’anno l'Earth Overshoot Day cade il primo agosto. Vuol dire che tra cinque giorni avremo esaurito le risorse rinnovabili del pianeta e andremo avanti a spese del futuro, rubando possibilità alle prossime generazioni. Mangeremo pesci che non si sono riprodotti, taglieremo alberi che non ricresceranno, butteremo rifiuti in luoghi che non possono 


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La stima è del Global Footprint Network, l’organizzazione di ricerca fondata da Mathis Wackernagel. La data dell’Overshoot Day è il sigillo di insostenibilità dell’anno, misura gli errori economici, prima che ambientali, commessi: dallo spreco di risorse, all’uso sfrenato di combustibili fossili.
“All’inizio del Novecento l’umanità consumava 6 miliardi di tonnellate di materiali (comprendendo minerali, biomasse e combustibili fossili).

venerdì 20 luglio 2018

INQUINAMENTO DEI MARI. REPUBBLICA DOMINICANA. Repubblica Dominicana, non si vede l'acqua del mare: le onde si muovono sotto la plastica, REPUBBLICA.IT, 20 luglio 2018

Dimenticate le cartoline di Santo Domingo, delle spiagge caraibiche con le palme e l'acqua turchese. Questo video riprende la situazione attuale sulla costa della capitale della Repubblica Dominicana: un mare di plastica.

CONSUMO DI SUOLO. RAPPORTO ISPRA 2018. M. LILLI, Consumo di suolo: l’Ispra fornisce dati, l’Italia non se ne cura, IL FATTO, 18 luglio 2018

Il consumo di suolo nel 2017 continua a crescere in Italia e nell’ultimo anno le nuove coperture artificiali hanno riguardato altri 54 chilometri quadrati di territorio, ovvero, in media, circa 15 ettari al giorno. Una velocità di trasformazione di poco meno di 2 metri quadrati di suolo che, nell’ultimo periodo, sono stati irreversibilmente persi ogni secondo”. Presentato l’annuale Rapporto sul consumo di suolo in Italia realizzato dall’Ispra e dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’AmbienteIl Rapporto.
CONSUMO DI SUOLO A LIVELLO COMUNALE. RAPPORTO ISPRA 2018



lunedì 9 luglio 2018

ECOMAFIA E REATI CONTRO L'AMBIENTE. RAPPORTO 2018. C. NADOTTI, Ecomafie, 84 reati al giorno e un business da 14,1 miliardi. Mattarella: “Delitti contro nuove generazioni”, REPUBBLICA.IT, 9 luglio 2018

È l'Italia dell'illegalità legata allo smaltimento illecito dei rifiuti e dei reati contro l'ambiente quella fotografata dal Rapporto Ecomafia di Legambiente, diffuso oggi. Un dossier che indica, nel 2017, un aumento delle ordinanze di custodia per crimini contro l'ambiente del 139,5 per cento rispetto all'anno precedente e 4,4 milioni di tonnellate di rifiuti sequestrati nel nostro Paese. Il fatturato dell'ecomafia è salito a 14,1 miliardi (+9,4 per cento), una crescita dovuta soprattutto alla lievitazione nel ciclo dei rifiuti, nelle filiere agroalimentari e nel racket animale". 

La Campania è la regione in cui si registra il maggior numero di illeciti ambientali. n "Daspo ambientale". Lo propone il ministro dell'Ambiente, Sergio Costa, alla presentazione del rapporto Ecomafia 2018 di Legambiente. "Daspo ambientale", propone il ministro Sergio Costa: "Chi inquina - dice - a mio parere è il caso che lasci il territorio, perché non lo ama. Se vogliamo salvare il pianeta imitazioni anche da queste piccole cose".