martedì 22 gennaio 2019

LEGAMBIENTE. INQUINAMENTO DA AUTOMOBILI NEL NORD ITALIA. REDAZIONE, Smog, Legambiente: in Italia 38 milioni di auto private, REPUBBLICA.IT, 22 gennaio 2019

Città soffocate dallo smog, sia d'inverno sia d'estate (tra le principali fonti il traffico, il riscaldamento domestico, le industrie e le pratiche agricole) e dove l'auto privata continua ad essere di gran lunga il mezzo più utilizzato, se ne contano 38 milioni e soddisfano complessivamente il 65,3% degli spostamenti. È quanto emerge da Mal'aria 2019, il dossier annuale di Legambiente sull'inquinamento atmosferico in Italia nel 2018

lunedì 7 gennaio 2019

AMBIENTE E CLIMA. RISCALDAMENTO GLOBALE. G. SCORZA BARCELLONA, Cnr-Isac: il 2018 è stato l'anno più caldo dal 1800 per l'Italia. "Già ben oltre i limiti degli accordi di Parigi", REPUBBLICA.IT, 7 gennaio 2019

IL 2018 è stato l’anno più caldo dal 1800 ad oggi per l'Italia. Con una anomalia di +1.58°C sopra la media del periodo di riferimento (1971-2000) ha superato il precedente record del 2015 (+1.44°C sopra la media). A registrare il record è il Consiglio nazionale delle ricerche-Isac di Bologna, segnalando che a parte i mesi di febbraio (con un’anomalia negativa) e marzo (nella media rispetto al trentennio di riferimento), tutti gli altri 10 mesi dello scorso anno hanno fatto registrare anomalie positive, nove di essi di oltre 1°C rispetto alla media.

domenica 4 novembre 2018

ITALIA E CONSUMO DEL TERRITORIO. M. AGNOLETTI, Terre a chi fa il terzo figlio? Suolo agricolo sempre più abbandonato.E intanto si trasforma in bosco, CORRIERE.IT, 3 novembre 2018

La proposta di assegnare terreni agricoli abbandonati per favorire la ripresa demografica ha reso di attualità un problema poco conosciuto, cioè l’abbandono del territorio rurale — tema al centro del rapporto 2018 dell’Osservatorio del paesaggio rurale del ministero delle Politiche agricole —.
Immagine tratta dal sito del CORRIERE.IT

domenica 21 ottobre 2018

domenica 2 settembre 2018

PROTESTE PER IL RISCALDAMENTO GLOBALE. G. TALIGNANI, Greta, 15 anni, come il ministro francese: "Niente scuola: sciopero contro il riscaldamento globale", REPUBBLICA.IT, 1 settembre 2018

NEL suo piccolo anche Greta è un ministro dell'ambiente. Ambasciatrice, a soli 15 anni, di una missione: aprire gli occhi al mondo sul problema del cambiamento climatico. Per questo, proprio come il ministro dell'ambiente francese Nicolas Hulot, che si è sentito "lasciato solo nella lotta al riscaldamento globale" annunciando le proprie dimissioni, anche questa giovane liceale svedese ha deciso momentaneamente di abbandonare la scuola in segno di protesta.  

sabato 28 luglio 2018

OVERSHOOT DAY. A. CIANCIULLO, Primo agosto: è l'Overshoot Day, REPUBBLICA.IT, 27 luglio 2018

Quest’anno l'Earth Overshoot Day cade il primo agosto. Vuol dire che tra cinque giorni avremo esaurito le risorse rinnovabili del pianeta e andremo avanti a spese del futuro, rubando possibilità alle prossime generazioni. Mangeremo pesci che non si sono riprodotti, taglieremo alberi che non ricresceranno, butteremo rifiuti in luoghi che non possono 


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La stima è del Global Footprint Network, l’organizzazione di ricerca fondata da Mathis Wackernagel. La data dell’Overshoot Day è il sigillo di insostenibilità dell’anno, misura gli errori economici, prima che ambientali, commessi: dallo spreco di risorse, all’uso sfrenato di combustibili fossili.
“All’inizio del Novecento l’umanità consumava 6 miliardi di tonnellate di materiali (comprendendo minerali, biomasse e combustibili fossili).

venerdì 20 luglio 2018

INQUINAMENTO DEI MARI. REPUBBLICA DOMINICANA. Repubblica Dominicana, non si vede l'acqua del mare: le onde si muovono sotto la plastica, REPUBBLICA.IT, 20 luglio 2018

Dimenticate le cartoline di Santo Domingo, delle spiagge caraibiche con le palme e l'acqua turchese. Questo video riprende la situazione attuale sulla costa della capitale della Repubblica Dominicana: un mare di plastica.

CONSUMO DI SUOLO. RAPPORTO ISPRA 2018. M. LILLI, Consumo di suolo: l’Ispra fornisce dati, l’Italia non se ne cura, IL FATTO, 18 luglio 2018

Il consumo di suolo nel 2017 continua a crescere in Italia e nell’ultimo anno le nuove coperture artificiali hanno riguardato altri 54 chilometri quadrati di territorio, ovvero, in media, circa 15 ettari al giorno. Una velocità di trasformazione di poco meno di 2 metri quadrati di suolo che, nell’ultimo periodo, sono stati irreversibilmente persi ogni secondo”. Presentato l’annuale Rapporto sul consumo di suolo in Italia realizzato dall’Ispra e dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente. Il Rapporto.
CONSUMO DI SUOLO A LIVELLO COMUNALE. RAPPORTO ISPRA 2018