martedì 30 giugno 2026

LA PRIVATIZZAZIONE DELLE PREVISIONI METEO. ALLOGGIO S., Caldo, quanto dura ancora? Come costruire una stazione meteo fai-da-te per avere una previsione, CORRIERE DELLA SERA, 29.06.2026

 L'anticiclone africano che ha spinto l'Italia verso i 40 gradi e fatto scattare i bollini rossi in diciassette città potrebbe lasciare spazio, nei primi giorni di luglio, a un fronte atlantico capace di rovesciare temporali e grandinate sulla penisola. Sapere in anticipo quando cambia il tempo, almeno sul proprio tetto, è esattamente ciò che consente una stazione meteo costruita in casa con Arduino: una scheda elettronica dal costo di pochi euro, qualche sensore e un algoritmo centenario bastano per misurare temperatura, umidità, pressione e pioggia, e per provare a trasformare quei numeri in una previsione a corto raggio. Il progetto è alla portata di chi ha già messo le mani su una breadboard, ma le sue logiche restano comprensibili anche a chi parte da zero.

lunedì 29 giugno 2026

CRISI CLIMATICA 2026. DUSI E., Europa, clima diverso dal resto del mondo. “Si riscalda più in fretta. Colpa anche dei cieli puliti”, LA REPUBBLICA, 27.06.2026

 Quanto a riscaldamento climatico, l’Europa viaggia su un treno diverso, più veloce del resto del mondo. “Se il pianeta nel suo complesso ha guadagnato 1,4 gradi in un secolo e mezzo, il nostro continente è a 2,4. È naturale, partendo da temperature più alte, che le ondate di calore siano più frequenti e intense”.

Carlo Buontempo è il direttore del Servizio Cambiamento Climatico di Copernicus, il programma europeo per l’osservazione del clima dai satelliti. Proprio dallo spazio l’Agenzia Spaziale Europea (Esa) ha elaborato la mappa delle temperature al suolo di due giorni fa: 48 gradi a Madrid, 44 a Roma.

mercoledì 17 giugno 2026

CAMBIAMENTI CLIMATICI. L'EFFETTO EL NINO. LO CAMPO A., Incubo El Niño, ecco perché sarà un’estate torrida e dovremo abituarci a un clima sempre più tropicale, LA STAMPA, 16.06.2026

 Si tratta di differenze di temperatura minime. Ma gli oceani scambiano enormi quantità di calore, quindi anche un leggero riscaldamento può indicare cambiamenti molto significativi nel flusso di energia tra l'oceano e l'atmosfera». Lo afferma Craig Donlon, scienziato dell’ESA, l’Agenzia Spaziale Europea, che ci conferma che anche la prossima estate, che partirà il 21 giugno nel giorno del suo solstizio, non sarà certamente tra le più fresche. Anzi, il contrario, con un’estate che dal lato climatico quest’anno è partita ampiamente in anticipo in molte aree del nostro pianeta, Europa compresa.