In riferimento all'articolo pubblicato su www.lespresso.it e intitolato “Salute, allarme per i cementifici trasformati in inceneritori” ( http://espresso.repubblica.it/inchieste/...)
Si precisa che l’utilizzo dei rifiuti nelle cementerie è una pratica diffusa in Europa, soprattutto nei paesi del Nord, dove si arriva a livelli di sostituzione anche cinque volte più alti che in Italia, senza conseguenze sulle emissioni (anzi, con un calo della CO2) e con una riduzione del ricorso a inceneritori e discariche.
È di questi giorni una raccolta firme in rete per sostenere la liberazione di Armand Marozafy, una guida eco-turistica ed attivista ambientale del Madagascar, accusato di avere diffamato due tour operator locali trafficanti nel commercio di legno di palissandro. Sentenza sfavorevole e condanna a sei mesi di carcere ed al risarcimento di danni per 4.000 euro.