domenica 21 ottobre 2018

domenica 2 settembre 2018

PROTESTE PER IL RISCALDAMENTO GLOBALE. G. TALIGNANI, Greta, 15 anni, come il ministro francese: "Niente scuola: sciopero contro il riscaldamento globale", REPUBBLICA.IT, 1 settembre 2018

NEL suo piccolo anche Greta è un ministro dell'ambiente. Ambasciatrice, a soli 15 anni, di una missione: aprire gli occhi al mondo sul problema del cambiamento climatico. Per questo, proprio come il ministro dell'ambiente francese Nicolas Hulot, che si è sentito "lasciato solo nella lotta al riscaldamento globale" annunciando le proprie dimissioni, anche questa giovane liceale svedese ha deciso momentaneamente di abbandonare la scuola in segno di protesta.  

sabato 28 luglio 2018

OVERSHOOT DAY. A. CIANCIULLO, Primo agosto: è l'Overshoot Day, REPUBBLICA.IT, 27 luglio 2018

Quest’anno l'Earth Overshoot Day cade il primo agosto. Vuol dire che tra cinque giorni avremo esaurito le risorse rinnovabili del pianeta e andremo avanti a spese del futuro, rubando possibilità alle prossime generazioni. Mangeremo pesci che non si sono riprodotti, taglieremo alberi che non ricresceranno, butteremo rifiuti in luoghi che non possono 


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La stima è del Global Footprint Network, l’organizzazione di ricerca fondata da Mathis Wackernagel. La data dell’Overshoot Day è il sigillo di insostenibilità dell’anno, misura gli errori economici, prima che ambientali, commessi: dallo spreco di risorse, all’uso sfrenato di combustibili fossili.
“All’inizio del Novecento l’umanità consumava 6 miliardi di tonnellate di materiali (comprendendo minerali, biomasse e combustibili fossili).

venerdì 20 luglio 2018

INQUINAMENTO DEI MARI. REPUBBLICA DOMINICANA. Repubblica Dominicana, non si vede l'acqua del mare: le onde si muovono sotto la plastica, REPUBBLICA.IT, 20 luglio 2018

Dimenticate le cartoline di Santo Domingo, delle spiagge caraibiche con le palme e l'acqua turchese. Questo video riprende la situazione attuale sulla costa della capitale della Repubblica Dominicana: un mare di plastica.

CONSUMO DI SUOLO. RAPPORTO ISPRA 2018. M. LILLI, Consumo di suolo: l’Ispra fornisce dati, l’Italia non se ne cura, IL FATTO, 18 luglio 2018

Il consumo di suolo nel 2017 continua a crescere in Italia e nell’ultimo anno le nuove coperture artificiali hanno riguardato altri 54 chilometri quadrati di territorio, ovvero, in media, circa 15 ettari al giorno. Una velocità di trasformazione di poco meno di 2 metri quadrati di suolo che, nell’ultimo periodo, sono stati irreversibilmente persi ogni secondo”. Presentato l’annuale Rapporto sul consumo di suolo in Italia realizzato dall’Ispra e dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’AmbienteIl Rapporto.
CONSUMO DI SUOLO A LIVELLO COMUNALE. RAPPORTO ISPRA 2018



lunedì 9 luglio 2018

ECOMAFIA E REATI CONTRO L'AMBIENTE. RAPPORTO 2018. C. NADOTTI, Ecomafie, 84 reati al giorno e un business da 14,1 miliardi. Mattarella: “Delitti contro nuove generazioni”, REPUBBLICA.IT, 9 luglio 2018

È l'Italia dell'illegalità legata allo smaltimento illecito dei rifiuti e dei reati contro l'ambiente quella fotografata dal Rapporto Ecomafia di Legambiente, diffuso oggi. Un dossier che indica, nel 2017, un aumento delle ordinanze di custodia per crimini contro l'ambiente del 139,5 per cento rispetto all'anno precedente e 4,4 milioni di tonnellate di rifiuti sequestrati nel nostro Paese. Il fatturato dell'ecomafia è salito a 14,1 miliardi (+9,4 per cento), una crescita dovuta soprattutto alla lievitazione nel ciclo dei rifiuti, nelle filiere agroalimentari e nel racket animale". 

La Campania è la regione in cui si registra il maggior numero di illeciti ambientali. n "Daspo ambientale". Lo propone il ministro dell'Ambiente, Sergio Costa, alla presentazione del rapporto Ecomafia 2018 di Legambiente. "Daspo ambientale", propone il ministro Sergio Costa: "Chi inquina - dice - a mio parere è il caso che lasci il territorio, perché non lo ama. Se vogliamo salvare il pianeta imitazioni anche da queste piccole cose".



lunedì 18 giugno 2018

LOMBARDIA. PADERNO DUGNANO E IL CONSUMO DEL TERRITORIO. COMITATO PROMOTORE LEU, Paderno Dugnano e il consumo di suolo, LIBERIEUGUALIPADERNODUGNANO.WORDPRESS.COM

Come se non bastasse la vicenda del Parco di via Gorizia, denominata variante RE3 del PGT (per cui ricordo che oggi si terrà il Consiglio Comunale in cui sarà presa la decisione finale), la Giunta Alparone si porta avanti, nel caso avesse necessità di promuovere altri progetti simili…


E’ stata approvata in Commissione Territorio il 2 Maggio 2018 e sta per essere portata in Consiglio Comunale la PROROGA VALIDITÀ DEL DOCUMENTO DI PIANO DEL PGT AI SENSI DELL’ART. 5 L.R. 28 NOVEMBRE 2014 N. 31, COSÌ COME MODIFICATO DALLA L.R. 26 MAGGIO 2017 N. 16.

LOMBARDIA. CONSUMO DEL TERRITORIO E CENTRI COMMERCIALI. O. PAGANI, Consumo di suolo lombardo: a favore di chi?, QUIPADERNODUGNANO.INFO, 10 aprile 2018

L’ampliamento del centro commerciale “Brianza” sembra essere una questione di “Palazzo” che non coinvolge i Cittadini, neppure i Commercianti; un “Gruppo” di persone (Sindaco e Consiglieri Comunali ) si arrogano il diritto di permettere a una multinazionale Francese di fare l’ ampliamento della struttura esistente a fronte di “compensazioni sociali” non ben definite. Di seguito tre considerazioni sul tema:
L’ampliamento sembra riguardare solo la parte “commerciale “(nuovi negozi) e non il “supermercato” : si consolida il trend ( vedi anche il nuovo centro commerciale di Arese e il progetto del nuovo mega centro dì Cinisello ) di queste multinazionali: ridurre le attività commerciali per passare ad attività finanziarie , puntando sulla rendita degli affitti dei negozi. Probabilmente, pur avendo ridotto al minimo gli stipendi dei dipendenti e i costi dei fornitori, la competizione sui prezzi non lascia adeguati margini di guadagno, e allora è meglio lasciare il “cerino acceso” della competizione ai commercianti e passare alla più facile gestione della rendita … Ma questa è una rendita di posizione, cioè dipende dalla logistica del nostro territorio; per quale motivo dovremmo concedere a degli estranei questo beneficio? Approvare questa rendita riduce il valore dei negozi diffusi e radicati sul territorio, qual’ è il beneficio per i Commercianti di Paderno D. ? E considerati i “costi esterni”( legati all’aumento del traffico e dell’inquinamento) qual’ è il beneficio per i Cittadini di Paderno D.?