Kikukula è una città ugandese. In Uganda, come in altre regioni africane, grandi multinazionali occidentali e non solo stanno acquistando terreni agricoli, cacciano le popolazioni che vi abitano e promuovono forme di business completamente estranee alle culture economiche locali. Il territorio ancora oggi come scenario di sfruttamento, competizione e lotta per la sopravvivenza e la sopraffazione.
venerdì 3 maggio 2013
NATIVI DEL BRASILE CONTRO LA COSTRUZIONE DI UNA DIGA. DAL CORRIERE DELLA SERA, 3 maggio 2013
Gli indios dei fiumi Xingu, Tapajos e Teles Pires sono scesi in strada a Jacareacanga, nello Stato brasiliano del Pará, per protestare contro la costruzione di una diga
giovedì 2 maggio 2013
PUGLIA. INQUINAMENTO AMBIENTALE. DISCARICA DI CONVERSANO. GIULIANO FOSCHINI, Discarica di Conversano, il video shock "L'uva è al veleno, ma nessuno farà niente", LA REPUBBLICA, 2 maggio 2013
È possibile che bisognerà avere paura di questa storia perché si mangia, si beve, si odora. E fa molto male alla salute. La storia è quella della discarica di Conversano: per anni bollata come una questione di pochi pazzi ambientalisti, ora è una delle inchieste più importanti della procura di Bari. Il pm Baldo Pisani ha depositato, per motivare il sequestro dell'impianto concesso dal giudice nei giorni scorsi, 138 pagine piene di intercettazioni telefoniche, documenti, testimonianze che raccontano la vicenda di "un vaso di pandora", come lo chiama il pm. Un vaso fatto di analisi truccate, complicità politiche, rifiuti interrati, uva avvelenata. Un vaso di veleni. Tra le prove dei veleni interrati, anche il video del sopralluogo del 14 marzo scorso, quando gli investigatori del Noe hanno visto fumare il suolo sotto la vegetazione, probabilmente per effetto della fermentazione dei biogas.
GUARDA IL VIDEO SHOCK - I FUMI DAL TERRENO
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domenica 28 aprile 2013
ECUADOR. MULTINAZIONALI E COMUNITA' INDIGENE IN CONFLITTO. DAVIDE MATRONE, L'ultima mattanza di indios in Amazzonia, IL MANIFESTO, 26 aprile 2013
La pressione delle compagnie petrolifere e l'estrazione illegale del legno fanno salire la tensione. Governo in allarme
lunedì 22 aprile 2013
GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA. ANTONIO CIANCIULLO, Allarme caos climatico, c'è poco tempo: "Cambio di rotta possibile, ma subito", LA REPUBBLICA, 22 aprile 2013
ROMA - Sabato scorso più di 10 mila persone si sono date appuntamento in 280 città del mondo - da Buenos Aires a Bangkok, da Roma a Johannesburg - per formare uno striscione umano con la scritta "I ♥ Arctic". E' stata la Giornata mondiale d'azione per l'Artico organizzata da Greenpeace alla vigilia dell'Earth Day per offrirne una chiave di lettura. Il 22 aprile del 1970 la prima Giornata della Terra aveva al centro la preoccupazione per l'inquinamento crescente: era la percezione di una minaccia ancora vaga, non ben distinta sia nella portata del rischio che nei tempi.
martedì 16 aprile 2013
STEFANO VALENTINO, Africa, la missione del riforestamento è una truffa che corre su internet, LA REPUBBLICA, 13 aprile 2013
Bastano dieci dollari per acquistare dai contadini indigeni un credito CO2 su eBay, eliminando dall'atmosfera una tonnellata di gas a effetto serra. È quanto promette la CAAC, una società americana fondata da un missionario anglicano vent'anni fa. Ma in Tanzania, il paese che dovrebbe beneficiarne, non credono più al progetto. E intanto i piantatori, che hanno ottenuto (con ritardi enormi) pagamenti più miseri di quanto promesso, per sopravvivere riprendono ad abbattere gli alberi
venerdì 12 aprile 2013
SINGOLARI STRATEGIE PER SALVARE LE FORESTE. BEATRICE MONTINI, Film e foto porno per salvare le foreste Eco-attivisti sotto accusa in un documentario, IL CORRIERE DELLA SERA, 12 aprile 2013
Esce in Gran Bretagna il reportage di un regista polacco che ha seguito gli attivisti per 7 mesi: «Edonisti inconcludenti»
martedì 2 aprile 2013
PROVOCAZIONI DEL NOSTRO TEMPO. I RIFIUTI DIVENTINO UNO STATO AUTONOMO. G. A. ORIGHI, La nazione indipendente delle isole di spazzatura, LA STAMPA, 30 marzo 2013
È l’idea di un’italiana, sancita dall’Unesco: i rifiuti diventino
uno Stato autonomo
uno Stato autonomo
Il prossimo 11 aprile nascerà un nuovo Stato. Si chiamerà Garbage Patch. Pochi ne conoscono l’esistenza, benché abbia dimensioni colossali - due volte il Texas - e sia composto da cinque immensi anelli che spaziano dall’Atlantico al Pacifico. I satelliti non riescono a fotografarlo. La ragione? Semplice: sono immense isole formata da residui, fondamentalmente di plastica dispersa, gettati dall’uomo nei mari.
venerdì 8 marzo 2013
ITALIA. INQUINAMENTO DELLE ACQUE. ROBERTO ROTONDO, Cascate di schiuma e melma putrescente Così muore il fiume Olona , IL CORRIERE DELLA SERA, 8 marzo 2013
Depuratori ko e scarichi abusivi. A Fagnano i veleni si materializzano in una sostanza densa e maleodorante
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