venerdì 18 gennaio 2013

AFRICA. TERRITORI E GUERRA. RAFFAELE SALINARI, Il business delle risorse minerarie e quello degli aiuti minerari, IL MANIFESTO, 16 gennaio 2013


L'instabilità perenne di questa zona del mondo fa comodo a molti. Anche alle Nazioni Unite

INDIOS BRASILIANI E TERRITORIO. FLAVIO BACCHETTA, Pataxò da Jaqueira, IL MANIFESTO,17 gennaio 2013


In visita alla riserva in cui vivono i 300 superstiti di un'etnia antica e misconosciuta, che dopo aver resistito ai conquistadores prova ora a sfidare il «progreso»
Dal centro di Porto Seguro, nello stato di Bahia, parte la principale linea extraurbana di bus, la Santa Cruz-Cabràlia, che, costeggiando la Praia di Toa-Toa, la spiaggia più alla moda dei baiani, fa capolinea dopo 45 minuti di viaggio a Coroa Vermelha, (Corona Rossa), così chiamata per via della barriera corallina che l'erosione del sole ha spaccato al centro, dandole l'aspetto di una enorme corona vista dall'alto.

domenica 13 gennaio 2013

giovedì 10 gennaio 2013

TERRITORIO E LIBERISMO. DINO PIOVAN, Cittadini riprendiamoci i beni comuni, IL MANIFESTO, 6 gennaio 2013

«Il nesso tra neoliberismo e distruzione dei beni comuni è diretto e profondo, e il riconoscerlo è merito non piccolo di quest’ultimo libro di Salvatore Settis». Un libro col quale l’autorevole intellettuale esce dal suo tradizionale campo di riflessione e agitazione per annodare alcune grandi questioni dei nostri tempi, beni culturali e beni comuni, paesaggio e proprietà . Il manifesto, “alias”, 6 gennaio 2013 

lunedì 7 gennaio 2013

ITALIA. CAMPANIA. ANTONIO CRISPINO, Nel triangolo della morte dove case, asili e strade sono costruiti con rifiuti tossici, IL CORRIERE DELLA SERA, 6 gennaio 2013


«Di sera lasciavamo le fondazioni ancora da riempire e la mattina dopo le trovavamo colme di cemento, un cemento di colore strano, giallastro, che puzzava in modo nauseante». Questo ha raccontato uno degli operai che ha costruito la scuola materna ad Acerra su cui sta indagando la magistratura di Nola. Si indaga perché l'intero plesso sarebbe stato costruito con rifiuti tossici. «Alcuni bambini qui stanno accusando allergie, asma e altri sintomi legati alla presenza di inquinanti- ci dice Alessandro Cannavacciuolo, Guardia ambientale in prima linea contro le ecomafie che ha denunciato il fatto agli inquirenti-. Da mesi aspettiamo un intervento della magistratura che pare non arrivare mai».


GUARDA IL VIDEO: http://www.corriere.it/inchieste/nel-triangolo-morte-dove-case-asili-strade-sono-costruiti-rifiuti-tossici/7c27cbf0-5827-11e2-9a31-1eca72c52858.shtml

venerdì 4 gennaio 2013

IMPATTO AMBIENTALE DEI CONSUMI UMANI. ELIO COGNO, Consumo consapevole, quanto i nostri acquisti danneggiano l’ambiente, IL FATTO, 4 gennaio 2013


Il virtuosismo degli acquisti a chilometro zero e a basso impatto ambientale possono trasformarsi in una sana competizione virtuosa? Per i fondatori del progetto Oroeco sembra di sì e per questo motivo hanno posto tutte le basi per creare una grande rete di acquisto consapevole. Se “The Enough Project” ha stilato la classifica delle aziende che non usano materie prime insanguinate, frutto di scontri e guerre civili per il controllo delle miniere, in questo caso sotto la lente è finito l’impatto che ogni singolo acquisto può avere sull’ambiente.

AUSTRALIA E NATIVI. CAROLA TRAVERSO SAIBANTE, Australia: distrutti alberi-simbolo degli aborigeni, IL CORRIERE DELLA SERA, 4 gennaio 2013


Due eucalipti fantasma, candidati a entrare nel patrimonio culturale nazionale, distrutti in un incendio doloso