domenica 23 ottobre 2011

SOCIOLOGIA. Da un altro punto di vista. AFRICA. COLOTTI G., Semi d'Africa. Intervista con la sociologa del Mali Aminata Traoré, IL MANIFESTO, 19 ottobre 2011

«Per i popoli oppressi, la crisi attuale può essere un'occasione per cambiare le carte in tavola. Sostengo con forza i movimenti degli indignados», dice al manifesto la sociologa maliana Aminata Traoré. Nata nel '47 a Bamako, Traoré è stata ministro della Cultura e del turismo, è attivista e fondatrice del Forum sociale africano e dirige il Centro studi Amadou Hampâté Bâ. Autrice di numerosi saggi come L'immaginario violato (Ponte alle Grazie) e l'Africa umiliata (Avagliano, 2009), Aminata ha appena concluso un ciclo di conferenze in Italia, invitata dal Cospe (Cooperazione per lo sviluppo dei paesi emergenti) nell'ambito della campagna «Una terra per tutti».

sabato 22 ottobre 2011

Da un altro punto di vista. TANZANIA. DESAI P., GLI USA 'COMPRANO' TERRE IN TANZANIA, Il manifesto, 21 ottobre 2011

    Un nuovo caso di land grab, accaparramento di terre, sta sollevando polemiche e proteste in Tanzania. Le autorità del paese africano infatti ha firmato qualche mese fa un «memorandum d'intesa» con un investitore dello Iowa, tale Bruce Rastetter e un grande gruppo agroindustriale degli Stati Uniti, AgriSol Energy Llc: questi avranno in concessione 325.000 ettari di terra nella fertile regione del lago Tanganika, per avviarvi progetti agricoli su grande scala.


domenica 16 ottobre 2011

THAILANDIA. DESAI P., Un disastro di natura umana, Il manifesto, 15 ottobre 2011

    La Thailandia affronta la più disastrosa alluvione degli ultimi 50 anni, che ha già ucciso 283 persone: e mentre la capitale Bangkok si prepara al peggio, molte voci hanno cominciato a discutere le cause «umane» che hanno trasformato piogge monsoniche abbondanti in un vero disastro. Discussione riassunta in un titolo del giornale The Nation, quotidiano di Bangkok (in lingua inglese): «Raccogliamo ciò che abbiamo seminato distruggendo la natura».


giovedì 13 ottobre 2011

METROPOLI MODERNE. Manzo P., San Paolo, la megalopoli costruita sull'immondizia, La stampa, 8 ottobre 2011

Ha solo 500 anni di età ma sulle spalle porta il peso di trasformazioni rapide e sconsiderate. Per la megalopoli brasiliana di San Paolo, 19 milioni di abitanti, è arrivato adesso il momento della resa dei conti. Le autorità municipali hanno, infatti, scoperto una sorta di «città sotterranea» che sta letteralmente minacciando quella in superficie.


domenica 9 ottobre 2011

Da un altro punto di vista. In INDONESIA indigeni minacciati di lasciare le loro terre

In Indonesia la multinazionale americana Freeport McMoRan, che si occupa di estrazione di oro ed altri minerali, è stata accusata più volte di minacce agli indigeni per indurli a lasciare le loro terre.

Il sito della compagnia
The Jakarta Globe

venerdì 7 ottobre 2011

Spazio pubblico. G.P. Torricelli, Potere e spazio pubblico urbano. Dall'agorà alla baraccopoli, AUP, 2009

 

Il capitolo che si è inserito in questo post è reperibile all'indirizzo seguente:  http://e-publicspace.net/content/potere-e-spazio-pubblico-urbano-dall%E2%80%99agor%C3%A0-alla-baraccopoli-1


L'autore è geografo presso l' ICup dell'università della Svizzera italiana

Capitolo 1. La scomparsa dello spazio pubblico

ANTROPOLOGIA DELLO SPAZIO. Da un altro punto di vista. Spazio e potere. F. Remotti, Luoghi e corpi, 1994

Triulzi, A., Recensione a F. Remotti, Luoghi e corpi, in  L'Indice, 11, 1994

Da vari anni Francesco Remotti studia i problemi collegati alla mobilità e alla ritualità del potere in Africa. Questo volume, frutto di un corso tenuto presso l'Università di Torino, è in qualche modo l'approfondimento di "Centri, ritualità e potere", un lavoro curato dell'autore per Il Mulino (1989) insieme con Pietro Scarduelli e Ugo Fabietti. "Luoghi e corpi" riassume alcune riflessioni teoriche di grande attualità dell'antropologia contemporanea, chiamata in causa particolarmente oggi a spiegare quel "sapere un po' sporco" che è la scomparsa e permanenza del potere nelle società tradizionali.


SAGGI Architettura e potere. Maurizio Giufrè, Recensione a D. Sudjic, Architettura e potere

M. Giufrè, OMAGGI MONUMENTALI AL POTENTE DI TURNO, Il manifesto, 9 agosto 2011

A cinque anni dalla sua pubblicazione, il saggio dell’attuale  direttore del Design Museum
Deyan Sudjic Architettura e potere – sottotitolo: «cornei ricchi e i potenti  hanno dato forma al mondo» - è stato tradotto da Laterza (pp. 384, euro 20). Un testo di grande attualità, anche se il tema che tratta non è nuovo.