lunedì 31 ottobre 2011

ITALIA. BALOCCO F., Salviamo il paesaggio. E noi stessi, IL FATTO, 31 ottobre 2011

Cassinetta di Lugagnano. Una volta questo Comune era famoso solo perché c’è L’Antica Osteria del Ponte, che fu insignita delle stelle Michelin. Oggi, invece, è famosa perché il sindaco Domenico Finiguerra l’ha battezzata (ormai da tempo) primo comune italiano a crescita zero”. Ossia, in Cassinetta non si possono costruire nuove abitazioni, ma si può solo recuperare l’esistente.

domenica 30 ottobre 2011

ITALIA. CAPORALE A., L'economia della catastrofe, LA REPUBBLICA, 28 ottobre 2011

Chiunque rilegga la storia d’Italia degli ultimi trent’anni, verificherà che è contrassegnata da un legame intenso tra le ricorrenti catastrofi nazionali e l’economia che intorno ad esse si è sviluppata. Fu Ada Becchi Collidà a studiare prima e meglio di tutti, si era negli anni Ottanta, le chances economiche del disastro.
Senza il terremoto la Dc irpina non avrebbe preso possesso del partito e del governo (sette ministri campani nell’esecutivo degli anni del post sisma).

Ascolta il discorso del presidente Pertini che denuncia i ritardi degli interventi di soccorso dopo il terremoto in Irpinia il 23 novembre 1980

ITALIA/SARDEGNA. GUBBINI C., Radar "anti-immigrati" la Sardegna dice no e si ribella, IL MANIFESTO, 11 luglio 2011

Sono ancora in presidio permanente, ventiquattro ore su ventiquattro. Difendono l'ambiente della propria terra, la loro salute, e anche il tentativo di far passare una cosa per un'altra, prendere in giro la popolazione. Tutto questo è la lotta degli abitanti di quattro località sarde, che sta andando avanti da due mesi contro l'installazione di altrettanti radar descritti come "anti-clandestini". Ma la cui funzione potrebbe essere ben diversa.


ITALIA/SICILIA. MAZZEO A., A Siracusa il primo radar anti-migranti prodotto in Israele, dal BLOG DI ANTONIO MAZZEO, 25 febbraio 2011

Il traliccio alto 36 metri è stato installato in tempi record e si attendono le ultime autorizzazioni per accendere il potente radar che darà la caccia alle imbarcazioni dei migranti nel mar Mediterraneo. L’ultimo strumento di vigilanza anti-sbarchi sorge nel cuore di una delle aree più pregevoli della Sicilia sotto il profilo ambientale, paesaggistico ed archeologico, Capo Murro di Porco, all’interno dell’area marina “protetta” del Plemmirio di Siracusa.

Antonio Mazzeo Blog

SAGGI. CODELUPPI V., Ragazzi smarriti nella (anti) città, IL MANIFESTO, 23 settembre 2011

Nel torrido agosto del 2011, sono scoppiati in alcuni quartieri londinesi dei violenti scontri interrazziali durati diversi giorni. Ci sono stati scontri anche in altre città inglesi, ma più di tutte, a prendere simbolicamente fuoco è stata Birmingham, almeno per quanto dimostra la crudele contabilità dei giovani morti rispetto a Londra: tre a due. Su quello che stava accadendo i media hanno fornito molte interpretazioni a caldo, ma ora, a distanza di alcune settimane, è possibile riflettere in modo più approfondito sulle cause che hanno portato a questi avvenimenti. E, soprattutto, si può ragionare sugli scontri facendo ricorso alle analisi presenti in alcuni libri pubblicati di recente.


ITALIA/PIEMONTE. SALVAGGIUOLO G., L'edificazione selvaggia che erode il nostro futuro, LA STAMPA, 10 ottobre 2011

Ogni giorno in Italia vengono cementificati 130 ettari di terreno fertile. Sviluppo necessario? Non sempre, visto il gran numero di aree dismesse destinate a restare inutilizzate. Ma allora perché le misure a salvaguardia del suolo continuano a incontrare tante ostilità?
La Provincia di Torino ha appena approvato un piano di governo del territorio che introduce per la prima volta, all’articolo 1 e come principio cogente per i Comuni, «il contenimento del consumo di suolo». E dunque: stop alle edificazioni indiscriminate su aree libere, riuso di quelle già compromesse.


ITALIA/VENETO. CANETTA e MILANESI, Il mostro di Veneto City, IL MANIFESTO, 14 settembre 2011

DOLO (VENEZIA) - Adesso si chiama Veneto Green City. Sarà la megalopoli del commercio tra Padova e Venezia. Oltre 715 mila metri quadri di uffici, negozi, bar, ristoranti e alberghi spalmati in quel che resta della Riviera del Brenta.



Un'operazione immobiliare da 2 miliardi di euro, cantierata dal re del "ciclo integrato" dell'immobiliarismo e dal banchiere di fiducia dei "giri giusti", con il placet degli enti locali.

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CINA Rivolta contro la diga dei record, di SALA I.M., LA STAMPA, 13 giugno 2011

Siccità, terremoti, frane: lo sbarramento delle Tre Gole sotto accusa. E anche il Comitato centrale fa autocritica: il gigantismo è rischioso