Qual è il Paese europeo più colpito dai terremoti? L’Italia. Quello più colpito dalle frane? L’Italia. Quello più colpito dall’emorragia di geologi? L’Italia. È tutto in questo paradosso, insensato, uno dei grandi problemi che ci affliggono. Via via che il territorio si rivelava più a rischio, le opportunità per i giovani di studiare geologia sono diventate sempre meno, meno, meno...
Kikukula è una città ugandese. In Uganda, come in altre regioni africane, grandi multinazionali occidentali e non solo stanno acquistando terreni agricoli, cacciano le popolazioni che vi abitano e promuovono forme di business completamente estranee alle culture economiche locali. Il territorio ancora oggi come scenario di sfruttamento, competizione e lotta per la sopravvivenza e la sopraffazione.
domenica 22 febbraio 2015
domenica 8 febbraio 2015
URBANISTICA E METROPOLI. ROMA. P. CONTI, Opere incompiute e zona a luci rosse La crisi dell’Eur, ex quartiere di lusso, CORRIERE DELLA SERA, 8 febbraio 2015
ROMA - I lettori del Corriere della Sera sono spesso ottimi cronisti. Eccone un esempio, porta la firma del signor Ruggero Ianuario: «Caro Conti, leggo che all’Eur sorgerà una zona controllata a luci rosse. Non ho nulla contro chi esercita il “mestiere”. Ma per me, cresciuto a 100 metri dal Velodromo ormai demolito, che dalle finestre di casa potevo vedere le pecore al pascolo appena oltre Viale Oceano Pacifico, è questione difficile da digerire. Infatti, dopo la demolizione solo parziale delle torri delle Finanze, dopo la trasformazione del Laghetto in cantiere abbandonato, dopo le vicende della Nuvola, dopo il fallimento finanziario, penso che con questo atto si compia la definitiva distruzione dell’Eur».
lunedì 8 dicembre 2014
TERRITORIO E CEMENTIFICAZIONE. R. ROSSO, Giornata mondiale del suolo: in Italia ogni secondo otto metri quadri di suolo diventano cemento, IL FATTO, 8 dicembre 2014
Che cosa ci azzecca il suolo con il ciclo dell’acqua e laprotezione civile, le bombe d’acqua e la difesa del suolo da frane e inondazioni? Se l’acqua è la sorella casta e umile e utile e preziosa, chi ci sostenta e governa è la madre la Terra, come cantò San Francesco nella prima poesia scritta nella nostra lingua. E la Terra nel nostro paese non è stata trattata benissimo, così che la nostra Terra maltrattata amplifica oggi gli effetti delle bombe d’acqua e delle siccità. In occasione della Giornata mondiale del suolo ospito qui l’intervento di un esperto, il Prof. Paolo Pileri, urbanista del Dastu del Politecnico di Milano, che da studente conobbi nel mio primo anno di insegnamento in questo Ateneo e mi onora tuttora della sua amicizia.
martedì 25 novembre 2014
ITALIA. INQUINAMENTO IN PIANURA PADANA. REDAZIONE, Inquinamento, la Pianura Padana è la maglia nera d’Italia e Europa, CORRIERE DELLA SERA, 25 novembre 2014
La zona più inquinata d’Italia è la Pianura Padana. A ribadirlo diversi studi che stimano come ogni abitante perda in media da 2 a 3 anni di vita a causa dell’inquinamento. A causa dello sforamento delle soglie fissate dall’Oms per la quantità di inquinanti nell’aria, in Lombardia ogni anno muoiono 300 persone, l’80% delle quali (circa 230) nella sola Milano. Questo dato considera unicamente gli effetti «acuti» dell’inquinamento, e non prende in considerazione l’impatto maggiore dovuto all’esposizione cronica.
domenica 16 novembre 2014
MALTEMPO E TERRITORIO. FONDRIEST, LOMBROSO, Alluvioni: qualche seria riflessione su cambiamenti climatici e permessi edilizi, IL FATTO, 16 novembre 2014
E’ difficile scrivere, con quel che sta succedendo in queste ore inLiguria, ma non solo, per gli effetti del maltempo e delle violente e ripetute perturbazioni. Molte cose le abbiamo già dette in precedenti post che non stiamo a ribadire, ma vediamo un attimo di riflettere alla luce degli ultimi eventi meteorologici estremi.
venerdì 31 ottobre 2014
LOMBARDIA. INQUINAMENTO E TERRITORIO. DE SIMONE A., La Lombardia invasa dai rifiuti tossici Scorie da Australia e Europa dell’Est, CORRIERE DELLA SERA, 31 ottobre 2014
Rifiuti tossici dall’Australia, dalla Slovenia e dagli altri paesi dell’Est, finiti tutti in Lombardia. Arrivano in container ma anche su rotaie, quelle delle linee semi dismesse dei distretti industriali. I rifiuti dall’Australia arrivavano in container trasportati con delle navi attraverso l’Oceano Indiano e il canale di Suez. Si tratta prevalentemente di carichi di ceneri e scarti di demolizione con concentrazioni di cianuri, fluoruri e bauxite.
GUARDA IL VIDEO: http://www.corriere.it/inchieste/invasione-sversati-lombarda-rifiuti-tossici-australia-slovenia-altri-paesi-dell-est/4b44089a-6023-11e4-b0a9-d9a5bfba99fb.shtml
GUARDA IL VIDEO: http://www.corriere.it/inchieste/invasione-sversati-lombarda-rifiuti-tossici-australia-slovenia-altri-paesi-dell-est/4b44089a-6023-11e4-b0a9-d9a5bfba99fb.shtml
lunedì 13 ottobre 2014
ALLUVIONI E TERRITORIO ITALIANO. ETERNO RITORNO DELL'UGUALE. GENOVA. REDAZIONE, Genova, la grande alluvione del 1970, CORRIERE DELLA SERA, 5 ottobre 2010
MILANO - Un video e una canzone. Perché le alluvioni si dimenticano. Immagini storiche, parole poetiche e in coda carte topografiche e dati di Genova. La canzone si intitola La chitarra di Bellafontana. L’autore è Renzo Rosso, professore di Costruzioni idrauliche ed Idrologia al Politecnico di Milano, consulente di geologia e idrologia, con la passione per la chitarra. Era il 1970 e il professor aveva 18 anni. Il 7 e 8 ottobre di quarant'anni fa Genova annegava tra le acque dei torrenti. Renzo Rosso era uno dei tanti studenti che videro quell’acqua che invadeva la città, che s’infilava tra vicoli e quartiere, sconquassava le strade. «I torrenti genovesi gonfiati da una pioggia che aveva infierito sulla città per ore uscirono dagli argini trascinando via tutto e tutti. Il bilancio delle vittime fu tragico, quello dei danni pesantissimo». È l’incipit di un racconto personale che nel 1970 fu collettivo. Ma è pure qualcosa di più.
sabato 11 ottobre 2014
CINA. INQUINAMENTO ATMOSFERICO E SVILUPPO ECONOMICO. G. SANTEVECCHI, Pechino sepolta dallo smog: Argentina-Brasile tra le polveri, CORRIERE DELLA SERA, 11 ottobre 2014
Pechino - Doveva essere la partita delle stelle: stasera si gioca Argentina-Brasile: il Superclassico delle Americhe sbarca in trasferta al Nido d’Uccello di Pechino. Ma è diventata già la sfida delle ombre. Letteralmente: perché la capitale della Cina da quattro giorni è avvolta nello smog: una delle ondate peggiori degli ultimi anni, i livelli di polveri sottili PM 2,5 sono arrivati a 496, venti volte superiori a quelli considerati accettabili dall’Oms (L’Organizzazione mondiale della sanità).
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