giovedì 8 dicembre 2011

FILM ETNOGRAFICO. INTIMA LENTE. CASERTA. DALL'8 ALL'11 DICEMBRE 2011.

40 documentari da tutto il mondo. Riflessioni sulle tradizioni folkloriche, feste religiose, rituali magici, musica popolare, spaccati di ANTROPOLOGIA URBANA.
http://www.intimatelensfestival.com/program.html

ITALIA. TERRITORIO, BANCHE E CARBONE. MANES L., Il carbone dell'UNICREDIT, IL MANIFESTO, 8 dicembre 2011

L'Unicredit negli ultimi cinque anni ha erogato oltre cinque miliardi di euro in finanziamenti destinati al settore dell'estrazione del carbone, il combustibile fossile che ha un impatto maggiore in relazione al fenomeno dei cambiamenti climatici.

CLIMA. CONFERENZA DI DURBAN. DI PIERRI M., La Conferenza di Durban avviata ad una fine fallimentare, IL MANIFESTO, 8 dicembre 2011

Domani le conclusioni. Emissioni record, volontà di porvi rimedio ai minimi. La Cina disposta a un accordo. Ma se ne riparla nel 2020. Per la scienza senza un'inversione di tendenza immediata sarà caos già nel 2015

INDIA. TERRITORIO E MINIERE. FORTI M., "Le miniere fanno gola e cacciano gli indigeni". Intervista con padre Swami, IL MANIFESTO, 7 DICEMBRE 2011

«Finché non ci sarà giustizia sociale, questa sarà sempre una zona di conflitto»
Si chiama Bagaicha, parola che significa più o meno comunità, luogo comune. Sono alcune palazzine color mattone attorno ad aiuole e allo spazio circolare chiamato achra: nei villaggi indigeni di questa regione è dove la comunità si riunisce per discutere le decisioni comuni. Padre Stan Swami è l'anziano gesuita che ha dato vita a questo spazio di attivismo sociale alle porte di Ranchi, capitale del Jharkhand, uno degli stati di foreste e giacimenti minerari dell'India settentrionale considerato «area di conflitto» - nel senso della rivolta armata di ispirazione maoista.

domenica 4 dicembre 2011

GUERRE E RISORSE DEL SOTTOSUOLO. SIMPSON S., I tesori sepolti dell'Afghanistan, in LE SCIENZE, dicembre 2011

I giacimenti scoperti di recente nel paese asiatico potrebbero soddisfare la domanda mondiale di terre rare e minerali fondamentali. E fornire all'economia locale un'alternativa all'oppio

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CITTA' GLOBALI. DESAI P., Le città visibili, IL MANIFESTO, 3 dicembre 2011

Indovinello: quali sono le città che si espandono al ritmo più elevato al mondo? Che la popolazione umana del pianeta tende a urbanizzarsi lo sappiamo ormai da tempo; secondo i dati dell'Onu nell'ultimo decennio abbiamo oltrepassato la soglia di oltre metà della popolazione mondiale vive in aree urbane. Ora, quando si parla di grandi metropoli pensiamo a New York, Londra. A Città del Messico. O alle metropoli delll'Asia: Shanghai in Cina, Mumbai in India, poli che calamitano migranti espulsi da aree rurali impoverite e giovani istruiti in cerca di opportunità. Tutto vero, ma le aree urbane che registrano il tasso di crescita della popolazione più alto in questi anni non sono New York né Shanghai. Sono altre, e si trovano in Medio oriente, in Africa, ovviamente in Cina e India ma non esattamente dove potremmo immaginare. Ecco un piccolo elenco delle aree urbane in crescita più rapida secondo la graduatoria stilata da City Mayors, un istituto che studia le questioni urbane per promuovere il «buon governo».

MESSICO. TERRITORIO E CEMENTIFICAZIONE. GIOANETTO F., Messico, cemento fra mare e deserto, IL MANIFESTO, 29 novembre 2011

Il turismo depredatore, della cementificazione costiera e dei grandi tour operator ha avuto il primo scacco proprio nella nuova mecca del turismo green messicano. Una missione di esperti internazionali dell'Unesco, della convenzione Ramsar (per la protezione delle zone umide) e dell'Iucn visiteranno la prossima settimana il parco nazionale di Cabo Pulmo, paradiso naturalistico del nordest messicano, stretto fra gli ecosistemi desertici e il mare del Golfo di Cortes - e minacciato da un megaprogetto di speculazione edilizia. Qui infatti l'impresa spagnola Hansa Baja Investments vorrebbe costruire un centro turistico esteso su circa 3.800 ettari, con almeno 27.000 alloggi in hotel, un porto privato per 500 yacht, due campi di golf e una impresa per desalinizzare l'acqua marina.


ITALIA. POLITICHE DEL TERRITORIO. BANDOLI F., Povera terra nostra, IL MANIFESTO, 26 novembre 2011

Si parla tanto di cerscita ma dovremmo avere il coraggio di dire cosa non può più crescere. Il consumo di territorio, la speculazione edilizia, l'edilizia costruttiva e distruttiva, il consumo di cemento sicuramente no.