È ora di dare informazioni obiettive e corrette sulle caratteristiche del progetto della nuova linea Torino-Lione e di far cadere il muro di censura che non permette ai cittadini di avere opinioni documentate.
- Una ferrovia in Valle di Susa esiste, oggi è sottoutilizzata, in un anno trasporta metà delle merci che potrebbe trasportare e deve essere migliorata.
Che fine hanno fatto i 600/700 miliardi di lire stanziati alcuni anni fa per le migliorie e, a quanto risulta, utilizzati solo in parte?
- L’uranio si trova nel massiccio dell’Ambin (dove passerà la galleria di 53 chilometri) e l’amianto è presente da Mompantero a Caselette: non è il caso di fare altri sondaggi, i dati esistono già in conseguenza di lavori di vario genere eseguiti nelle zone
Pro Natura invita tutti a riflettere sulle implicazioni negative del progetto di nuova linea e allega alcuni documenti redatti da Mario Cavargna, Presidente di Pro Natura Valsusa e Presidente di Pro Natura Piemonte.
Guarda i documenti nel sito:
http://www.pro-natura.it/torino/index.php?c=tav
Kikukula è una città ugandese. In Uganda, come in altre regioni africane, grandi multinazionali occidentali e non solo stanno acquistando terreni agricoli, cacciano le popolazioni che vi abitano e promuovono forme di business completamente estranee alle culture economiche locali. Il territorio ancora oggi come scenario di sfruttamento, competizione e lotta per la sopravvivenza e la sopraffazione.
mercoledì 29 febbraio 2012
domenica 26 febbraio 2012
MESSICO. Il colosso BP va alla sbarra. Dopo due anni parte il procedimento sulla marea nera che ha avvelenato il Golfo del Messico , LA REPUBBLICA, 26 febbraio 2012
NEW YORK - Due anni fa il pauroso incidente della Deepwater Horizon - piattaforma semisommergibile di perforazione della Transocean, società sotto contratto con la compagnia inglese British Petroleum - nel Golfo del Messico, causò la la morte di 11 persone e un immane disastro ambientale. Era il 20 aprile del 2010 e la fuoriuscita di petrolio venne fermata solo dopo 86 giorni: in mare finirono tra i tre e i cinque milioni di barili di greggio: a quasi due anni dalla marea nera che ha avvelenato il Golfo, si apre domani in un tribunale di New Orleans il processo alla Bp, il colosso inglese del settore energetico su cui incombe l'ipotesi di un risarcimento da record nella storia dei disastri ambientali.
lunedì 20 febbraio 2012
PARIGI. MILANI G., A passeggio fra le barricate. Recensione a Eric Hazan, INTERNAZIONALE, 17-23 febbraio 2012
Prima Hazan accompagna il lettore dal centro alla periferia della città seguendo e spiegando i ritmi delle sue progressive espansioni, poi entra nel merito e segue due piste tematiche: la storia di Parigi rossa scandita dalle rivolte e quella della città brulicante, capitale del mondo per diversi decenni.
Eric Hazan, Parigi. L'invenzione di una città, Odoya, 2012, 22 euro
Eric Hazan, Parigi. L'invenzione di una città, Odoya, 2012, 22 euro
domenica 19 febbraio 2012
METROPOLI E SENSAZIONI. CODELUPPI V., I flussi pervasivi della metropoli, IL MANIFESTO, 16 febbraio 2012
Due libri recenti, «Parole chiave della nuova estetica», a cura di Riccardo Finocchi e Daniele Guastini, e «La città delle immagini» di Giacomo Ravesi si interrogano, da prospettive diverse, sul potere sempre crescente della «sensazione» nella società contemporanea.
GEOMEMORIES. UN PROGETTO DELL'AEROFOTOTECA NAZIONALE
Il progetto GeoMemories nasce dall'esigenza di rendere fruibile a tutti, attraverso l'accesso web, il patrimonio di immagini aeree conservate negli archivi dell'Aerofototeca Nazionale di Roma: un patrimonio che testimonia la realtà e la storia del territorio italiano, fotografato dalla fine del 1800 e lungo circa tutto il 1900.
Il progetto Geomemories si propone di realizzare un atlante storico/geografico d'Italia, su piattaforma Web 2.0, che consenta di viaggiare nelle dimensioni spaziale e temporale, offrendo la possibilità di integrare dati multimediali provenienti da archivi o da contributi socialI.
Si ringrazia la collega Roberta Tabarrini per la segnalazione del sito
Il progetto Geomemories si propone di realizzare un atlante storico/geografico d'Italia, su piattaforma Web 2.0, che consenta di viaggiare nelle dimensioni spaziale e temporale, offrendo la possibilità di integrare dati multimediali provenienti da archivi o da contributi socialI.
Si ringrazia la collega Roberta Tabarrini per la segnalazione del sito
mercoledì 15 febbraio 2012
FRANCIA. UN PARCO DEDICATO A NAPOLEONE. TORTORA F., Ecco Napoleonland, parco dei divertimenti storico dedicato al grande condottiero corso, IL CORRIERE DELLA SERA, 16 febbraio 2012
MILANO - Sorgerà a Montereau-Fault-Yonne, teatro di una delle ultime brillanti vittorie di Napoleone e a detta degli ideatori dovrebbe rivaleggiare con Eurodisney, il parco giochi alle porte di Parigi. Il prossimo 18 febbraio, giorno in cui s'inaugura un'esposizione permanente dedicata alla celebre battaglia combattuta nella cittadina dell'Île-de-France, sarà presentato il progetto Napoleonland, un'attrazione ludico-storica da 250 milioni di euro che rievocherà i luoghi e i conflitti militari più famosi di cui il grande condottiero corso fu protagonista.
lunedì 13 febbraio 2012
GERMANIA. DE PASQUA E., Germania, la maledizione di Wewelsfleth, IL CORRIERE DELLA SERA, 13 febbraio 2012
Il villaggio dei dannati, così è stata ribattezzata la cittadina tedesca di Wewelsfleth nella regione del Schleswig-Holstein a causa della spaventosa incidenza del cancro tra i suoi abitanti. Tra i circa 1500 residenti di Wewelsfleth il tasso di tumori è del cinquanta per cento superiore alla media dei comuni circostanti e praticamente non vi abita una sola famiglia che non sia stata colpita da un lutto causato dal cancro.
SVIZZERA. DEL FRATE C., La fuga degli italiani a Lugano, IL CORRIERE DELLA SERA, 13 febbraio 2012
LUGANO - Ci sono numeri che raccontano molto più di quanto appare a prima vista. Prendente i dati anagrafici diffusi di recente dal municipio di Lugano. Dicono che a novembre del 2011 il 21,8% dei 57 mila abitanti della città erano cittadini italiani; e che più in generale il 40% dei luganesi non sono svizzeri.
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