mercoledì 21 dicembre 2011

TERRITORIO E MOBILITA' SOSTENIBILE. CIANCIULLO A., Ma quale mobilità sostenibile: Italia bocciata su tutti i fronti, LA REPUBBLICA, 21 dicembre 2011

CAR SHARING, bike sharing, mobilità alternativa. Se i problemi del trasporto pubblico potessero essere risolti con le parole, l'aria delle città italiane sarebbe pulita come quella degli alpeggi: l'offerta è varia e abbondante. Ma se si va a verificare cosa c'è dietro il lifting verbale arriva la sorpresa. A Roma le auto condivise (car sharing) sono 105 per 2,7 milioni di abitanti: difficile immaginare che, con tutta la buona volontà, possano essere una soluzione per il traffico. Sempre a Roma le biciclette condivise (bike sharing) sono 120, sempre per 2,7 milioni di abitanti.
"Con questi numeri come aspettarsi una soluzione ai problemi?", si chiede Lorenzo Bertuccio, direttore di Euromobility, l'associazione che ha curato l'edizione 2011 dell'indagine sulla mobilità sostenibile 4 nelle principali 50 città italiane.

domenica 18 dicembre 2011

USA-MESSICO. TERRITORI E MONOPOLI. GIOANETTO F., Monopoli nella Baja californiana, IL MANIFESTO, 15 dicembre 2011

Un altro «progetto verde», o presunto tale. Si tratta dell'azienda energetica Sempra Energy, una multinazionale statunitense con sede in California, che ha in progetto di espandere le sue attività in tutta la penisola messicana di Baja California Sur. In Messico l'azienda Usa è già nota, e contestata, per le sue centrali termolettriche vicine alla città frontaliera di Mexicali e all'inquinante fabbrica di gas naturale in Ensenada.


Dunque Sempra Energy la settimana scorsa ha ottenuto una nuova licenza per continuare a produrre elettricità in territorio messicano, da esportare nel sud della California statunitense. In particolare, potrà costruire quattro nuove centrali eoliche nelle zone montagnose di Jacume, La Rumorosa, Cordillera Molina e Sierra de Juarez, impianti che occuperanno 294.000 ettari di terreni desertici.

TERRITORI E HOMO SAPIENS. VECCHI B., L'innocenza perduta dei 'sapiens'. Intervista con Spencer Wells, IL MANIFESTO, 14 dicembre 2011

La presenza umana sulla terra pone con forza la necessità di modificare un modello di sviluppo che distrugge risorse e determina la scomparsa di molte specie viventi. Allo stesso tempo lo sviluppo della genetica mette in rilievo la responsabilità degli scienziati nel loro lavoro di ricerca. Un'intervista con l'autore del volume «Il seme di Pandora», pubblicato da Codice edizioni.

INDIA. TERRITORI FRA STRADE E MINIERE. DESAI P., La nuova frontiera del ferro, IL MANIFESTO, 14 dicembre 2011

La chiamano «Tata road», dal nome del ben noto gruppo industriale indiano. Ed è un'ottima strada, per gli standard dell'India rurale: larga, quasi tutta asfaltata. Collega una zona di miniere di ferro sulle montagne del Jharkhand, stato centro-settentrionale dell'India, alla cittadina industriale di Jamshedpur, così chiamata dal capostipite della famiglia Tata (Jamshed-ji) che nel 1906 ha fondato qui le prime acciaierie del subcontinente indiano. Siamo nella regione indiana chiamata mineral belt perché è formata da montagne rocciose non alte - poche superano appena i 1.000 metri - ma piene di ferro, bauxite, carbone, diamanti, oro.

sabato 17 dicembre 2011

TERRITORI E RISORSE. CRUCCU M., Kazakistan, la rivolta del petrolio fa 10 morti, IL CORRIERE DELLA SERA, 17 dicembre 2011

MILANO- In mezzo a vicini assai tumultuosi, era considerato un bastione di stabilità e (apparente) prosperità. Non è più così per l'immenso e stepposo Kazakistan, grande nove volte l'Italia e ricco di giacimenti di petrolio nella sua porzione di Mar Caspio.


martedì 13 dicembre 2011

CITTA' INTELLIGENTI. NUOVI PROGETTI PER CITTA' VIVIBILI, di C. Infante, L'UNITA', 8 dicembre 2011

Stanno emergendo diversi progetti europei, rivolti alle cosiddette smart city: città più intelligenti perché più sostenibili ed efficienti e fondamentalmente capaci di valorizzare la partecipazione attiva dei suoi cittadini, residenti o fluttuanti che siano.

Questo è uno degli otto punti chiave del documento degli Stati Generali dell’Innovazione contro lo “spread digitale” rivolto al Governo Monti.
Link utili Gli otto punti chiave del documento degli Stati Generali dell’Innovazione contro lo “spread digitale”
http://www.statigeneralinnovazione.it/online/wp-content/uploads/2011/11/SGI-otto-azioni-contro-lo-spread-digitale_V3_29Nov.pdf
progetti europei su smart cityhttp://www.smart-cities.eu/
il dibattito aperto sul Forum della Pubblica Amministrazione
http://saperi.forumpa.it/story/42038/smart-city-siamo-pronti-immaginare-citta-piu-intelligenti

domenica 11 dicembre 2011

MILANO. UN PROGETTO SULLA CITTA'. Intervista a due dei progettisti, Giorgia Lupi e Stefano Mirti

Il testo di una intervista su di un progetto che ha interessato la città di Milano



CLIMA E ACCORDI. ROSASPINA E., E Durban trova l'accordo «imperfetto», IL CORRIERE DELLA SERA, 11 dicembre 2011

DURBAN – Alle 4.44 del mattino, ora di Durban, il martelletto di Maite Nkoana-Mashabane, ministro degli Esteri sudafricano, ma per tutti "Madam Chair", signora presidente, si abbatte liberatorio sulla lunga cattedra della "Baobab Plenary", l’aula delle riunioni plenarie: «Approvato!». Dopo dodici giorni di trattative regolamentari e 36 ore di tempi supplementari, la Cop17, cioè il 17esimo vertice sul clima delle Nazioni Unite, ha il suo accordo.