Nel suo ultimo libro "Città Ribelli” il sociologo David Harvey esamina gli effetti delle politiche finanziarie liberiste sulla vita urbana. E – dalla Comune di Parigi del 1871 alla New York di OWS – ricostruisce i modi in cui le città si sono riorganizzate, e come potrebbero farlo, per diventare più inclusive e giuste.
Kikukula è una città ugandese. In Uganda, come in altre regioni africane, grandi multinazionali occidentali e non solo stanno acquistando terreni agricoli, cacciano le popolazioni che vi abitano e promuovono forme di business completamente estranee alle culture economiche locali. Il territorio ancora oggi come scenario di sfruttamento, competizione e lotta per la sopravvivenza e la sopraffazione.
domenica 15 settembre 2013
CITTA' E SPAZI DELLA RIVOLTA SOCIALE. BENEDETTO VECCHI, La comune della metropoli. Recensione a D. Harvey, Città ribelli, IL MANIFESTO, 12 settembre 2013
«Città ribelli», il nuovo libro del geografo americano da oggi nelle librerie. Un ambizioso exursus teorico su come la città sia il luogo del dominio, ma anche della resistenza
Questo nuovo libro di David Harvey - Città ribelli, Il saggiatore, pp. 224, euro 20 - consente di fare il punto sul suo percorso teorico e politico, dove la città ha sempre avuto un ruolo da protagonista, in quanto forma dell'abitare e del produrre società. Harvey ha infatti già scritto sulla città in molti dei suoi primi lavori, perché vi vedeva, siamo al giro di boa tra gli anni Settanta, il luogo imprescindibile per una critica dello sviluppo capitalistico. Ma questo suo ultimo lavoro è però un passaggio obbligato per comprendere come il generoso e ambizioso tentativo di Harvey di innovare, in continuità, la tradizione marxiana che ha nutrito la sua prassi teorica-politica abbia raggiunto o meno il suo obiettivo. È dal dal détournement che produce leggendolo che va quindi valutato il volume. Poche le conferme dell'efficacia del pensiero politico della sinistra che si ricavano dalla sua lettura, molte invece le aperture di credito, mantenendo, va da sé, la debita distanza, alla tradizione libertaria di Murray Bookchin sulla confederazione delle municipalità quale forma politica alternativa allo Stato o alla riappropriazione del comune proposta da Toni Negri e Michael Hardt nel loro Commonwealth.
martedì 3 settembre 2013
SPAZI CONTAMINATI. REDAZIONE, Fukushima, il Giappone corre ai ripari Un muro di ghiaccio contro le perdite, LA STAMPA, 3 settembre 2013
Pronto un piano da 360 milioni per fermare le fuoriuscite radioattive.
A rischio anche le acque del Pacifico
A rischio anche le acque del Pacifico
Sarà un muro di ghiaccio sotterraneo, costruito intorno ai reattori nucleari, a impedire altre infiltrazioni e fuoriuscite di liquidi contaminati dalla centrale di Fukushima. Lo ha annunciato il governo giapponese che sosterrà il piano per bloccare gli sversamenti di acqua radioattiva con un stanziamento di 47 miliardi di yen (360 milioni di euro) a Fukushima.
giovedì 29 agosto 2013
ANSIA E SPAZIO PERSONALE. EMANUELA DI PASQUA, Gli ansiosi hanno bisogno di maggior spazio personale, IL CORRIERE DELLA SERA, 29 agosto 2013
Uno studio ridefinisce i confini dello spazio personale di sopravvivenza: 30-40 centimetri per che vive nell'ansia
martedì 27 agosto 2013
giovedì 15 agosto 2013
lunedì 12 agosto 2013
giovedì 25 luglio 2013
METEOROLOGIA CONFUSA. ELVIRA SERRA, «Arriva Caronte». «Impossibile» Duello tra meteorologi sui 40 gradi, IL CORRIERE DELLA SERA, 25 luglio 2013
Allarmi o prudenza, le previsioni opposte degli esperti
Quell'email prima lo commosse, poi lo indignò. «Ci dica lei se il condizionatore lo dobbiamo comprare oppure no. Sa, dovremmo prenderlo a rate altrimenti non ce la facciamo...». Era una coppia di pensionati che scriveva al meteorologo di La7 Paolo Sottocorona: i titoli di tg e giornali davano un caldo assassino (più o meno) e loro, piuttosto che soccombere alla colonnina di mercurio, si stavano rassegnando all'acquisto non programmato.
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