venerdì 28 dicembre 2012

INDIA. TOMMASO BOBBIO, Progresso 'made in India', la storia di un fallimento. RECENSIONE A MARINA FORTI, IL CUORE DI TENEBRA DELL'INDIA (B. Mondadori, 2012), IL MANIFESTO, 20 dicembre 2012


Ritratto a tinte cupe del grande paese asiatico in un volume di Marina Forti«Quando lo sviluppo mina le vite delle persone - ha detto Gandhi - è giunto il momento di ripensare lo sviluppo» Nella «tribal belt» del subcontinente è in corso da anni una guerra silenziosa per le risorse naturali

sabato 22 dicembre 2012

ITALIA. FIUMI INQUINATI. RICCARDI M., Acqua inquinata, se i responsabili non si trovano mai, IL CORRIERE DELLA SERA, 22 dicembre 2012


Nel 2005, 6000 capi di bestiame vengono abbattuti nella Valle del fiume Sacco, alle porte di Roma, per un inquinamento da betasaclorocicloesano, sversato nel fiume dal vicino stabilimento chimico di Colleferro.
Due anni dopo, nel 2007, in Abruzzo viene scoperta a Bussi sul Tirino, proprio alla confluenza del fiume Pescara, quella che subito viene definita la più grande discarica di rifiuti tossici in Italia. Anche qui è coinvolta una fabbrica chimica.

sabato 8 dicembre 2012

CLIMA E STATO DEL PIANETA. REDAZIONE, Onu, c'è l'accordo: esteso il protocollo di Kyoto, IL CORRIERE DELLA SERA, 8 dicembre 2012


Clima, 200 Paesi firmano l'intesa per ritardare i cambiamenti

Quasi 200 Paesi hanno trovato un accordo per estendere il protocollo di Kyoto per ritardare i cambiamenti climatici fino al 2020. Il patto siglato nel 1997 per il controllo delle emissioni di gas serra da parte dei Paesi sviluppati sarebbe altrimenti scaduto quest'anno. La seconda fase, tuttavia, copre soltanto il 15% delle emissioni globali dopo che Canada, Giappone, Nuova Zelanda e Russia si sono ritirate. L'obiettivo ora è l'adozione nel 2015 di un trattato più ampio, che si applichi a tutti i Paesi e entri in vigore quando anche la nuova estensione dell'accordo arriverà al termine nel 2020.

giovedì 29 novembre 2012

venerdì 16 novembre 2012

ITALIA. POLITICHE DEL TERRITORIO E DISSESTO IDRO-GEOLOGICO. BEVILACQUA P., Un habitat devastato dal libero mercato, IL MANIFESTO, 15 novembre 2012


Dopo l'Olanda siamo il paese più fragile d'Europa, governato da classi dirigenti prive di cultura territoriale. Ogni intervento di ulteriore consumo del suolo deve diventare una fattispecie criminale. E noi cittadini dobbiamo costituirci parte civile


KAZAKISTAN. ARCHITETTURA E POTERE. LA TORRE CHE SVETTA NELLA CAPITALE ASTANA


La torre Bayterek (pioppo), l'emblema della nuova capitale, svetta sulla via principale di Astana. Il suo nome evoca l'albero della vita della mitologia kazaka, che cresce al centro della terra ed è incoronato dall'uovo d'oro dell'uccello sacro Samruk.