Popoli in movimento da che mondo è mondo. Circa 60mila anni fa i nostri diretti antenati, Homo sapiens, lasciarono l'Africa iniziando così il nostro lungo viaggio verso la colonizzazione del pianeta. Non sappiamo perché. Era per spirito di avventura, ambizione di conquista, desiderio di vedere il mondo? Sono andati perché erano forti, disposti a cercare una vita migliore, cibo più abbondante? Oppure furono cacciati via da altri ominidi con i quali lottavano per spartirsi scarse risorse? O furono costretti ad andare via a causa di ostili condizioni ambientali? Sono emigrati perché erano forti e potevano andarsene? O perché erano deboli e sono stati costretti? I nostri antenati, che siano stati profughi, o conquistatori, o "migranti economici", risalirono la Valle del Nilo, attraversarono il Sinai e di là si diressero verso il Levante. Oppure, secondo un'altra ipotesi, attraversarono lo stretto di Bab el Mandeb (la "Porta del dolore") che separa il Corno d'Africa dall'Arabia. Erano in pochi e per lasciare l'Africa ci vollero 200 anni. La storia delle migrazioni spesso presenta due alternative.
http://www.ilsole24ore.com/art/cultura/2012-03-25/naturalmente-nomadi-081839.shtml?uuid=AbSLblDF&fromSearch
Kikukula è una città ugandese. In Uganda, come in altre regioni africane, grandi multinazionali occidentali e non solo stanno acquistando terreni agricoli, cacciano le popolazioni che vi abitano e promuovono forme di business completamente estranee alle culture economiche locali. Il territorio ancora oggi come scenario di sfruttamento, competizione e lotta per la sopravvivenza e la sopraffazione.
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