OGNI COSA che puoi immaginare, la natura l'ha già creata, diceva Albert Einstein. E questo vale anche per I mattoni, il cemento e tutto ciò che da anni utilizziamo per costruire le nostre case. Il termine "rinnovabile" viene infatti solitamente utilizzato, in termini energetici, per indicare l'impiego di fonti di energia come sole, vento, geotermia e biomassa, ma in realtà può essere anche usato per definire i materiali da costruzione costituiti esclusivamente da prodotti naturali. I primi a parlare di questo nuovo modo di sfruttare le risorse del pianeta, che va sotto il nome di "neoedilizia", sono stati, in Italia, gli esperti dell'Anab (Associazione nazionale architettura bioecologica), poche settimane fa, al Klimahouse di Bolzano, la fiera internazionale specializzata in efficienza energetica e sostenibilità in edilizia, dove è stato illustrato come sia possible realizzare mattoni con la semplice canapa, in base ai dettami di un'antica tecnica costruttiva.
Kikukula è una città ugandese. In Uganda, come in altre regioni africane, grandi multinazionali occidentali e non solo stanno acquistando terreni agricoli, cacciano le popolazioni che vi abitano e promuovono forme di business completamente estranee alle culture economiche locali. Il territorio ancora oggi come scenario di sfruttamento, competizione e lotta per la sopravvivenza e la sopraffazione.
giovedì 28 febbraio 2013
martedì 26 febbraio 2013
AMAZZONIA A RISCHIO. A. GARRIC, Mobilisation pour l'Amazonie équatorienne, déchirée entre pétrole et biodiversité, LE MONDE, 26 febbraio 2013
Sous les coups du marteau-piqueur, un liquide noirâtre et visqueux se deverse sur le bitume devant une assemblée vêtue de masques et de casques de chantier. Mardi 26 février, une petite vingtaine de militants s'est rassemblée devant l'hôtel de luxe Marriott, dans le 13e arrondissement de Paris, pour simuler un forage pétrolier. Le but du happening : dénoncer la volonté de l'Equateur d'ouvrir des pans entiers de l'Amazonie aux compagnies pétrolières.
CINA. SUOLO INQUINATO, SEGRETO DI STATO. ANSA, 26 febbraio 2013
(ANSA) - SHANGHAI - Il ministero per l'ambiente cinese ha respinto la richiesta di pubblicare i risultati di una ricerca condotta in materia di inquinamento del suolo, appellandosi al ''segreto di stato''. Una decisione che esperti e avvocati non hanno esitato a definire irresponsabile, in quanto relativa alla salute pubblica che, senza la pubblicazione dei dati, viene messa gravemente a rischio. (ANSA).
sabato 23 febbraio 2013
CINA. FIUMI INQUINATI. GUIDO SANTEVECCHI, Vi tuffereste in quest'acqua? «Neanche per 25 mila euro», IL CORRIERE DELLA SERA
Sfida di un imprenditore cinese a un dirigente locale
PECHINO - La nuova moda della protesta ambientalista in Cina è sfidare i funzionari comunali a farsi una nuotata nei fiumi inquinati, che sono una della grandi piaghe aperte nel Paese dalla corsa sfrenata verso l'industrializzazione.